Novità di Giugno

* NOVITA’ DI GIUGNO *

Carissimi fratelli e sorelle,

siamo lieti di ricordarvi alcuni aggiornamenti, tra cui:
– il messaggio di Papa Francesco
– gli appuntamenti consueti
– il Calendario preciso delle Sante Quarant’Ore
– Pellegrinaggio Santuario di Montenero (LI), Sabato 24 Giugno.

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* FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME *

«Fate questo in memoria di me» (1 Corinti 11,24-25)

     Per due volte l’apostolo Paolo, scrivendo alla comunità di Corinto, riporta questo comando di Gesù nel racconto dell’istituzione dell’Eucaristia. E’ la testimonianza più antica sulle parole di Cristo nell’Ultima Cena. «Fate questo». Cioè prendete il pane, rendete grazie e spezzatelo; prendete il calice, rendete grazie e distribuitelo. Gesù comanda di ripetere il gesto con cui ha istituito il memoriale della sua Pasqua, mediante il quale ci ha donato il suo Corpo e il suo Sangue. E questo gesto è giunto fino a noi: è il “fare” l’Eucaristia, che ha sempre Gesù come soggetto, ma si attua attraverso le povere mani dei sacerdoti, unte di Spirito Santo. «Fate questo»… Davanti alle folle stanche e affamate, è Gesù che benedice e spezza i pani fino a saziare tutta quella gente, ma i cinque pani e i due pesci vengono offerti dai discepoli, e Gesù voleva proprio questo: che, invece di congedare la folla, loro mettessero a disposizione quel poco che avevano.

E poi c’è un altro gesto: i pezzi di pane, spezzati dal Signore, passano nelle povere mani dei discepoli, i quali li distribuiscono alla gente. Anche questo è “fare” con Gesù, è “dare da mangiare” con Lui. E’ chiaro che questo miracolo è il segno di ciò che Cristo intende compiere per la salvezza dell’umanità, donando la sua carne e il suo sangue. E tuttavia bisogna sempre passare attraverso quei due piccoli gesti: offrire i pochi pani e pesci che abbiamo; ricevere il pane spezzato dalle mani di Gesù e distribuirlo a tutti.

     Spezzare: questa è l’altra parola che spiega il senso del «fate questo in memoria di me». Gesù si è spezzato, si spezza per noi. E ci chiede di darci, di spezzarci per gli altri. Proprio questo “spezzare il pane” è diventato il segno di riconoscimento di Cristo e dei cristiani. Ricordiamo Emmaus: lo riconobbero «nello spezzare il pane» (Lc 24,35). Ricordiamo la prima comunità di Gerusalemme: «Erano perseveranti […] nello spezzare il pane» (At 2,42). E’ l’Eucaristia, che diventa fin dall’inizio il centro e la forma della vita della Chiesa. Ma pensiamo anche a tutti i santi e le sante – famosi o anonimi – che hanno “spezzato” sé stessi, la propria vita, per “dare da mangiare” ai fratelli. Quante mamme, quanti papà, insieme con il pane quotidiano, tagliato sulla mensa di casa, hanno spezzato il loro cuore per far crescere i figli, e farli crescere bene! Quanti cristiani, come cittadini responsabili, hanno spezzato la propria vita per difendere la dignità di tutti, specialmente dei più poveri, emarginati e discriminati! Dove trovano la forza per fare tutto questo? Proprio nell’Eucaristia: nella potenza d’amore del Signore risorto, che anche oggi spezza il pane per noi e ripete: «Fate questo in memoria di me».

Il gesto della processione eucaristica, che compiremo in occasione della festa del Corpus Domini, risponde a questo mandato di Gesù. Un gesto per fare memoria di Lui; un gesto per dare da mangiare alla folla di oggi; un gesto per spezzare la nostra fede e la nostra vita come segno dell’amore di Cristo per la nostra città e per il mondo intero.

 

              Papa Francesco

 

* AVVISI COMUNICARE GIUGNO *

 

* SANTE QUARANTORE *

 

* PELLEGRINAGGIO SANTUARIO DI MONTENERO *

Sabato 24 Giugno 2017

  • Ore 08,00  Partenza per Livorno con Pullman GT dalla Parrocchia di Tobbiana.
  • Ore 09,30  Incontro con la guida e inizio della visita guidata, a bordo del battello, del settecentesco quartiere della “Venezia”. Si tratta di un viaggio presso l’antica rete di canali navigabili a forma di pentagono.  —  Pranzo al ristorante (menù di pesce o di terra)
  • Ore 15,00  Visita libera al Santuario di Montenero.
  • Ore 16,30  S.Messa festiva celebrata da don Alessandro all’Altare Maggiore del Santuario
  • Ore 18,00  Partenza e rientro a Prato
  • Costo complessivo di euro 65, con menù a scelta di mare o di terra.

Per informazioni e iscrizioni: 

telefonare a Gabriele  331/ 8432499      

 

 

E come sempre…

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